Il progetto “Scarpa vecchia fa buon gioco”, raccontato nel TG Poste del 19 marzo, rappresenta un esempio concreto di economia circolare applicata alla gestione dei materiali a fine vita.
Elemento centrale dell’iniziativa è il contributo di Eso Recycling, azienda specializzata nel recupero e nella valorizzazione di rifiuti complessi, che ha gestito il processo di riciclo delle calzature dismesse dei portalettere di Poste Italiane.
Le suole usurate, una volta raccolte, vengono avviate a un processo industriale che consente di trasformarle in tappeti antiurto destinati alle aree gioco dell’asilo aziendale Postebimbi.
Il risultato è un prodotto sicuro, durevole e sostenibile, pensato per migliorare la qualità degli spazi dedicati ai più piccoli.
L’iniziativa consente di:
• ridurre significativamente i rifiuti destinati allo smaltimento
• recuperare materiali trasformandoli in nuove risorse
• generare un impatto positivo in ambito ambientale e sociale
“Trasformare un rifiuto in una risorsa è alla base del nostro lavoro. Progetti come questo dimostrano come l’economia circolare possa produrre benefici concreti per le persone e per l’ambiente”, commenta Eso Recycling.
Grazie a collaborazioni strategiche con grandi realtà aziendali, Eso Recycling continua a sviluppare soluzioni innovative per il recupero dei materiali, contribuendo attivamente alla diffusione di modelli sostenibili e responsabili.